News

Cartagine deve essere distrutta

Ucraina – La propaganda nasconde i fatti. La rete mistifica le notizie. Nel diluvio di parole sulla guerra ho letto anche di un parallelo tra l’assedio di Mariupol e l’assedio di Alesia nella guerra gallica di Giulio Cesare.

In realtà io vedo più nella Seconda guerra punica il parallelo storico con la guerra ucraina. Nella Prima guerra punica, La NATO di allora la Repubblica Romana aveva già sconfitto e ridimensionato Cartagine i russi di allora.

Cartagine infatti aveva già ceduto a Roma Sardegna e Corsica.Aveva inoltre pagato un pesante tributo in denaro. Ma tanto non bastò. In ballo c’era il dominio assoluto del “Mare Nostrum”.Il Mediterraneo. 

I Romani organizzarono un colpo di stato nella citta spagnola di Sagunto, come l’odierna Ucraina. Il governo cittadino cadde e gli oligarchi cartaginesi morirono tutti. Annibale con l’esercito cartaginese espugnò Sagunto.

Con relativo bagno di sangue. Che la propaganda romana definì suicidio collettivo per non accettare la schiavitù cartaginese. Annibale che era stato allevato dal padre Amilcare nell’odio per i Romani si rese conto che Roma avrebbe reagito e affondò per primo il colpo. 

LA SECONDA GUERRA PUNICA

Approfittando delle divisioni del senato che non intervenne per Sagunto, Annibale portò armi ed elefanti in Italia e avviò la seconda guerra punica.

Formalmente fu Annibale ad assalire Roma. Per evitare di fare la rana bollita. Il genio militare di Annibale inflisse pesanti sconfitte a Roma grandi danni economici e circa 100.000 morti. 

A Canne la sconfitta più dura. Le legioni romane più numerose e meglio organizzate nella fanteria caddero vittima della tenaglia creata con un innovativo  e risolutivo impiego della cavalleria.

A canne però il giovane Publio Cornelio Scipione Tribuno militare, scampato alla battaglia imparò la lezione. E anni dopo dispose diversamente le legioni e schierò ai lati la cavalleria numida. 

Sulla piana di Zama in Tunisia Scipione detto poi l’Africano pose fine alla parabola di Annibale, già fiaccato da 16 anni di guerra e ceco da un occhio.

Il genio annibalico aveva fatto tremare Roma.Ma alla fine Roma aveva prevalso. Entrambe le battaglie sono a tutt’oggi tema di studio nelle accademie militari. Le tattiche che ne scaturirono sono state modernamente usate nella guerra di Corea e in quella del Kippur nel Sinai. 

CARTHAGO DELENDA EST

Annibale scampò alla battaglia e dopo anni di inutile fuga si suicidò per non cadere nelle mani di sicari romani. Cartagine fu colpita da sanzioni politiche economiche e militari iperboliche per l’epoca. Sanzioni che avrebbero annientato qualsiasi città.

Nonostante questo Cartagine rifiorì grazie al commercio. Nel 152 a.c. quando Catone il Vecchio con una delegazione romana visitò Cartagine si rese conto che Roma avrebbe dovuto preoccuparsi finché Cartagine fosse esistita. 

Da allora Catone finiva ogni suo discorso di qualunque argomento con la frase “Carthago delenda est” “Cartagine deve essere distrutta. E cosi successe nella Terza guerra punica.

Cartagine fu distrutta bruciata e sulle rovine fu sparso sale affinché nulla ricrescesse. Dopo duemila anni speriamo che i nostri governanti abbiano imparato la lezione e che la storia non si ripeta.

Leggi anche: Magistrati e riforma Cartabia

www.facebook.com/adhocnewsitalia

SEGUICI SU GOOGLE NEWS: NEWS.GOOGLE.IT

Leave a Reply

Your email address will not be published.