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Il primo superyacht che coniuga design, spazio e velocità

WHY200 è il nuovo ed innovativo yacht super lusso di Wally

Ancora una volta il brand Wally ha spostato in avanti il limite del possibile con un’imbarcazione che non ha precedenti nella storia della nautica. Si tratta di WHY200, la prima unità della nuova linea WHY destinata a lasciare un segno indelebile nello yacht design a motore. L’innovativo motor yacht che ha fatto il suo debutto mondiale al Cannes Yachting Festival 2021, è frutto dell’ingegno del design team di Wally guidato da Luca Bassani, insieme al Ferretti Group Engineering Department, con la collaborazione dello studio Laurent Giles NA per l’architettura navale e dello Studio A. Vallicelli & C per l’interior design.

Foto: Ufficio stampa

WHY 200: Uno sguardo più da vicino all’innovativo super yacht di Wally

Nel rispetto di una filosofia progettuale tesa, da un lato, a coniugare forma e funzione attraverso tratti estetici distintivi e, dall’altro, a garantire un’esperienza di navigazione immersiva con l’elemento acqua, WHY200 è caratterizzato da una spettacolare prua vetrata alta 4,7 metri che ospita una suite padronale di 37 mq a strapiombo sul mare, con vista ininterrotta a 270 gradi sull’orizzonte. Inoltre, questa cabina ha un livello di silenziosità altissimo grazie ad un progetto che prevede il posizionamento della sala macchine all’estremità opposta della barca.

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Di grande impatto visivo anche l’upper deck, contraddistinto dall’avveniristico cupolino in vetro e carbonio, segno distintivo Wally che riecheggia, nell’estetica pulita e angolare, dei leggendari Wallypower. Sempre sul ponte superiore, il top allungato e strutturale senza montanti è un capolavoro di design e ingegneria per le sue eccezionali doti di stabilità e robustezza. Spostandoci verso gli interni possiamo notare nella prima unità, un esclusivo colore “Wally Silver” distribuito nel layout a quattro cabine. Una novità assoluta è la scenografica scala in carbonio che, oltre ad avere una funzione portante, collega i tre ponti con estrema leggerezza e rende superflue le paratie nell’enorme salone open space di 61 mq, arricchito da una pratica cucina show-cooking.

Foto: Ufficio Stampa

Per il mobilio è stato scelto il teak a poro aperto. Sempre in teak troviamo i camminamenti dei due saloni e del corridoio del ponte inferiore. Riposante e naturale la palette dei colori dai toni neutri e sabbiati per un effetto raffinato e senza tempo. Insomma una vera opera d’arte di ingegneria e design frutto di una collaborazione fra aziende leader del settore che condividono il medesimo scopo: far divenire realtà barche che solitamente riusciamo solo a sognare.

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